Scampia. Italia.
Un altro quartiere, un'altra città, un altro stato, un altro mondo.
LE VIGNETTE DI STOF

Salvatore Tofano, in arte Stof, collabora con Scampia, Italia raccontandoci con le sue vignette l’attualità vista dal quartiere. Uno sguardo tagliente sulle ipocrisie quotidiane del mondo intorno a Scampia.


SUSETTA SPINOLA

“Susetta Spinola di Scampia” nasce tra la fine del 1987 e l’inizio del 1988. Appare nel tempo su alcune pubblicazioni cartacee che vedono luce nella periferia nord di Napoli e nei comuni limitrofi (La Testata, L’Altra Napoli, Fuga di Notizie, Politicadomani, Le radici del futuro, etc) e sul periodico on-line www.fuoricentroscampia.it. Susetta è una bimba intelligente, arguta e vispa, una sorta di “maschiaccio” che con ironia interroga continuamente il mondo, opponendosi a quelle che ritiene “ingiustizie”. Ovviamente, l’ingiustizia di cui più soffre è l’immagine prevalente, se non esclusiva, di degrado, che di Scampia le rinviano i mass media.

Susetta si ispira nello spirito a Mafalda di Quino e lo confessa candidamente in una vignetta apparsa nel Settembre 2004, mentre graficamente è debitrice in parte a Ilaria, la figlia del Bobo di Sergio Staino. A differenza degli altri personaggi, che le fanno da spalla, non mostra mai il volto.

Nel Febbraio 2009 le viene dedicato un intero capitolo del libro “Passaggio per Scampia” di Franco Maiello, Tullio Pironti editore, Napoli.

Nel Maggio 2010, le più significative delle sue vignette sono state raccolte in un volumetto, dal titolo: “Susetta Spinola di Scampia: oltre venti anni di satira in periferia”, The Boopen Editore, Napoli.
Ne è autore Stof, pseudonimo di Salvatore Tofano.

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