Scampia. Italia.
Un altro quartiere, un'altra città, un altro stato, un altro mondo.
Ottobre 2012

Una delle poche notizie positive sul fronte ambientale che ha caratterizzato questa strana estate a Scampia è stata la costruzione di un piccolo impianto fotovoltaico all’interno della struttura dell’Arci Scampia. Ancora una volta giunge dal basso un’indicazione positiva per un possibile sviluppo del territorio. L’impianto costruito dalla Ditta PLC, che ha la sua sede ad Acerra, con qualche collegamento sul nostro territorio, ha una superficie di 40 mq, ha una potenza di 10kW/p e, se consideriamo l’energia accumulata, esso riesce a coprire l’intero abbisogno di energia della struttura. Si tratta di un impianto a bassa tensione conforme all’allegato 70 dell’ENEL. Un impianto che consente in tempi abbastanza a brevi a recuperare le spese effettuate.


Rai news dalle nove del mattino alle 21 della sera di mercoledì 10 ottobre ha trasmesso in diretta una trasmissione fiume da Scampia, dando voce a molte delle associazioni ivi operanti, alle parrocchie, a figure istituzionali locali, a personaggi dello spettacolo. Gli stessi conduttori hanno ammesso la loro meraviglia per l’esistenza di una Scampia poco frequentata nell’immaginario mediatico: il fermento culturale di singoli e gruppi, la più alta percentuale di verde pro capite della città, la bellissima villa comunale dalla quale trasmettevano, lo stadio della scuola calcio dell’Arciscampia, la stessa maestosità delle famigerate vele sotto le luci dei riflettori. Senza nascondere l’esistenza del più vasto mercato di spaccio di droga, la nuova faida tra bande opposte di criminali, l’orrore di alcuni caseggiati prigione di chi vi abita, la fatiscenza degli edifici delle vele al loro interno. Il contrasto delle vele con o senza le luci è l’emblema di come sia importante la narrazione che si fa di un luogo, il dosaggio di ombre e luci, la necessità della cronaca di evidenziare ciò che fa più notizia.


Gli ‘A67, un gruppo di musicisti nati e cresciuti a Scampia, volano in Belgio per esportare il Neapolitan Power. Dopo aver rappresentato l’Italia, nel 2007, alla “Feira da Musica” a Fortaleza (Brasile) ed essere stati invitati a suonare, nel 2008, in Grecia e in Germania, ora è la volta del Belgio, dove suoneranno al “Tarantella Festival” a Liegi (Belgio). Il loro ultimo lavoro Naples Power (Freed-Music / Universal, 2012) accolto entusiasticamente dalla critica e dalla stampa specializzata, è un omaggio a quella musica che ha fatto e fa grande Napoli nel mondo. Dodici cover realizzate assieme agli stessi autori delle canzoni: Edoardo Bennato, Raiz, ‘O Zulù (99 posse), Teresa De Sio, Enzo Gragnaniello, James Senese, Tullio De Piscopo, ecc. C’è, anche l’inedita titletrack feat. Maria Pia De Vito e il remix di “‘A camorra song’ io” affidato a Gigi Canu (Planet Funk). Il disco ha in allegato un libro con firme prestigiose: Pino Aprile, Carlo Lucarelli, Valeria Parrella, Roberto Saviano, ecc., mentre la copertina è stata realizzata dal M° Mimmo Paladino. Una forte risposta culturale dal basso che cerca di creare sinergie tra letteratura e musica, unendo le migliori energie napoletane. Naples Power è stato presentato sui palchi più importanti d’Italia: dal concerto del primo maggio in piazza San Giovanni (Roma), Arezzo Wave, Auditorium di Radio Popolare (Milano), Teatro Valle Occupato (Roma) e il 19 Ottobre arriverà a Liegi per far conoscere il sound made in Naples!!!